Antiquarium del Medioevo sortinese Sortino

 

 

 

 

 

 

 

 

Antiquarium del Medioevo

E’ il museo che narra la storia di Sortino (dall’arabo “Shurtin”, posto di guardia), ed è ubicato nell’ex Convento del Carmine. Offre al suo interno un percorso cronologico che va dalla preistorica Pantalica, con 63 reperti provenienti dagli scavi archeologici della Necropoli sicula più grande d’Europa ai pezzi ritrovati da bonifiche dell’antica Sortino Diruta dal sisma del 1693. Il sito, comprendente le rovine dell’antica città medievale, nonché i primi insediamenti abitativi dell’area urbana sortinese risalenti all’epoca neolitico – sicana, per anni è stato trascurato ma negli anni ’80 sono iniziate campagne di studi ad opera di studiosi locali, dei quali Gioacchino Bruno è stato il primo. L’esposizione è arricchita dalla collezione etnoantropologica della Famiglia Bruno, formata da manufatti della cultura agropastorale; da utensili, attrezzi e macchine per la lavorazione della pietra, del legno e del ferro. L’allestimento è arricchito da plastici, disegni e miniature, riprodotti in scala, realizzati con lo studio e la sapienza di chi ama aiutare il visitatore alla conoscenza del tema trattato. La visita ad una ambientazione della casa contadina, con forno in pietra, un telaio e suoi manufatti, immerge nella civiltà agreste e pastorale del posto e stimola i sensi. Nel giardino dell’ex convento si può partecipare a laboratori didattici sulla lavorazione della pietra.

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