Esposizione del carretto siciliano “Rio” Sortino

 

 

 

 

 

 

 

Esposizione permanente del Carretto Siciliano “Rio”

Nasce dalla passione della famiglia RIO per la Sicilia in tutte le sue espressioni, in particolare per il folklore ed il carretto. La collezione conta parecchie decine di carretti, diversi per caratteristiche e raffigurazioni, di cui alcuni esemplari appartengono alla scuola catanese; è esposta in un antico immobile di via Savoia, 64 che anticamente ospitava un opificio per la produzione del vino, composto da tre grandi sale. Nella sala d’ingresso, arricchita da una stampa della Necropoli di Pantalica, da il benvenuto il carretto da lavoro, bello nella sua semplicità, pitturato solo con una mano di colore giallo. Nella sala grande vi sono esposti altri sei carretti, che rappresentano le fasi della tecnica costruttiva del carretto: dall’assemblaggio delle parti in legno, alla pittura, all’intarsio, ai fregi in ferro. Nelle pareti sono esposti i purteddri (sponde posteriori) e parecchie bellissime “chiavi”; uno dei pezzi più importanti è un carretto antichissimo con colori originali, le cui raffigurazioni sono scene tratte delle opere liriche “Boheme” e “Carmen”. Di ottima fattura risultano due masciddari (sponde laterali) con dipinti che raffigurano quattro momenti della passione di Gesù. Di valore affettivo sono i due carretti del sortinese Lorenzo Sardo, l’ultimo carradore (carritteri) di Sortino.  Un assortito book shop con prodotto tipici e gadgets personalizzati consente di portare con sé un ricordo della visita sortinese.    

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