Parco dell’Anima Noto

 

 

 

 

 

 

 

Parco dell’Anima (Noto)

E’ nato dall’idea dell’Avvocato Alessia Montani, collezionista d’arte, fondatrice della start up in sinergia con Città dell’arte-Fondazione Pistoletto di Biella. Il Parco è un’oasi agro-culturale sorta in pre-riserva di Vendicari tra antichi agrumeti, alberi di ulivo, mandorli secolari e carrubi. Qui si possono ammirare creazioni d’arte del nostro tempo ed assistere a innovative performance artistiche di altissimo valore culturale. E’ un sito concepito come spazio in cui avviene una continua opera collettiva, dove gli artisti partecipano con opere site specific e spettacoli sull’ambiente, ma soprattutto sul ruolo dell’agricoltura e la necessità della costruzione di nuove filiere agroalimentari che prevedano un’economia circolare e sostenibile.  La prima opera permanente installata è quella di Michelangelo Pistoletto, uno degli artisti italiani contemporanei più noti, che ha inaugurato il celebre segno del suo Terzo Paradiso, Rebirth. Una creazione che esprime il legame tra arte e natura, nata tra le spighe di una particolare cultivar di grano antico, il russello. Nell’estate del 2020 un’altra opera ha trovato posto nel Parco, è l’Orto degli Ulivi di Domenico Pellegrino,  creato con tronchi di ulivi morti, che l’artista ha fatto rivivere con le sue “gemme di luce”. Il programma di attività artistiche del 2021 prevede i seguenti interventi: l’installazione di una scultura intitolata Inverno, dell’artista Mabe – acronimo di Marina Bertagnin, quello di Chicco Margaroli con l‘Attico della Natura, un imponente arco di trionfo omaggio a madre Natura, quello di Giulio Rigoni con Silos, una torre alta più di quattro metri, per riflettere sul legame tra mercato finanziario e alimentazione. Per finire Il Seme del Mondo di Giuliana Cunéaz sarà invece una monumentale scultura di oltre tre metri d’altezza che simboleggia la necessità di salvare l’inestimabile patrimonio naturale del pianeta terra.

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